CIV SUPERBIKE - Gramigni quarto sulla pista di casa
Miglior risultato stagionale per la Yamaha grazie al quarto posto di Alex Gramigni (Yamaha Celestini Motorshow).
Il pilota toscano ha condotto in porto una gara aggressiva e determinata, che lo ha visto girare spesso sul passo dei migliori. Peccato per la rottura di Mauri davanti a lui, che gli ha fatto perdere la possibilità di provare a ricongiungersi con il gruppetto di testa. Grazie a questo risultato, il migliore stagionale, Gramigni ha chiuso il campionato in sesta posizione. Buona la prova di Roberto Festa (team CF Promotion), che si è piazzato nella top ten. Un ritiro è invece il risultato di Davide Caselli (team New Magic Moda).
Alex Gramigni
ALEX GRAMIGNI
"Sono soddisfatto di aver chiuso il campionato con la miglior prestazione stagionale. Sin dalle prove ho capito che avrei potuto tenere un passo gara competitivo e, in effetti, ho girato per diverse tornate a livello dei migliori. Il quarto posto è un bel risultato e farlo sulla pista di casa dà ancora più soddisfazione”.
GARA: 1. Conforti (Ducati) in 26’55”524 alla media di 163,630 km/h; 2. Baiocco (Ducati) a 0”029; 3. Scassa (Kawasaki) a 0”354; 4. Gramigni (Yamaha Celestini Motorshow) a 8”638; 5. Prattichizzo (MV Agusta) a 8”731; 6. Brignola (Ducati) a 12”981; 7. Gentile (Honda) a 14”534; 8. Pellizon (Aprilia) a 14”726; 9. Chiarello (Suzuki) a 16”467; 10. Festa (Yamaha CF Promotion) a 16”865.
CIV SUPERSPORT- Primo successo di Velini, cade Pirro
Finale a sorpresa nell’ultima gara della Supersport. Quando tutti si attendevano un arrivo in volata per il successo finale tra Alessio Velini (Yamaha team V.R.) e il campione italiano Michele Pirro (team Yamaha Lorenzini by Leoni), a due giri dalla fine il colpo di scena.
Mentre seguiva il rivale come un’ombra, il pilota pugliese ha commesso un errore, scivolando al Correntaio e lasciando così via libera a Velini, che ha festeggiato il primo successo in stagione. Un giusto riconoscimento per il pilota umbro, grande protagonista nella gara di luglio dove solo la sfortuna, sotto forma di un guasto tecnico, gli aveva impedito di giocarsi la vittoria sempre con Pirro.
La Yamaha ha così piazzato due piloti ai primi due posti del campionato e ha mancato di poco il tris. Franco Battaini (Yamaha TNT Racing) non è riuscito infatti a centrare il grande risultato, chiudendo la gara solo al settimo posto. Il bresciano ha compromesso le sue chance scattando male dalla seconda fila, rimanendo poi intruppato in un gruppetto da cui non è riuscito a liberarsi. Nel finale ha guadagnato alcune posizioni, non sufficienti però a strappare il terzo posto in campionato a Cristiano Migliorati.
Altri due piloti Yamaha hanno concluso nella top ten: Vladimir Ivanov (team Yamaha Rivamoto) e Alessandro Brannetti (Yamaha WCR Bike Service), rispettivamente in sesta e nona posizione, con il russo in particolare evidenza.
Michele Pirro
MICHELE PIRRO
”E’ davvero molto triste dover chiudere il campionato in questo modo, una delusione fortissima per la quale non so darmi pace. Il titolo l’avevo già vinto a Misano ma volevo in tutti i modi la vittoria, non mi interessava assolutamente la piazza d’onore. Capito che era impossibile fuggire ho preferito prepararmi per il finale in quanto avevo ancora un piccolo margine da gestire. Non so cosa sia successo, ho perso l’anteriore all’ingresso del Correntaio e la mia gara è finita lì. Complimenti ad Alessio Velini, oggi ha guidato in maniera superlativa, non sarebbe stato facile stargli davanti ma di sicuro ci avrei provato sino alla fine. Grazie alla squadra ed a miei tecnici, in questi tre anni abbiamo ottenuto dei risultati importanti che ci hanno permesso di primeggiare anche in ambito internazionale”.
ALESSIO VELINI
”Ce l’ho fatta, finalmente sono riuscito a vincere. A luglio ero rimasto davvero male per l’esito della gara e volevo tornare qui per prendermi la rivincita nei confronti della sfortuna. Sapevo di avere un ottimo passo, in più la moto era perfetta sia a livello di motore che di ciclistica. Mi aspettavo un arrivo in volata, invece Michele è scivolato e sono potuto arrivare tranquillo sotto la bandiera a scacchi”.
Michele Magnoni
CIV STK1000 - Magnoni e Della Ceca sul podio, Petrucci secondo in campionato
Yamaha grande protagonista al Mugello, grazie a Michele Magnoni (team Bevilacqua) e Riccardo Della Ceca (team Rosso e Nero), che sono saliti sul podio, e a Danilo Petrucci (Team Yamaha Piellemoto/Villasandra) che ha concluso il campionato in un’ottima seconda posizione.
Il successo è andato a Cruciani ma i due piloti Yamaha gli sono rimasti incollati fino a due giri dal termine prima di cedere un po’ di terreno. Magnoni e Della Ceca si sono poi giocati il secondo posto in volata, con il marchigiano che è riuscito ad avere la meglio ma quella di Dalla Ceca è stata una gara eccezionale, che lo ha premiato con il primo podio della stagione. Gara molto difficile per Petrucci, che non ha mai dato l’impressione di essere competitivo per il podio. Il pilota umbro, che ha concluso in sesta posizione, si è almeno consolato con il secondo posto nella classifica di campionato, un risultato di rilievo nella sua prima stagione nella SST 1000. La giornata positiva della Yamaha è stata completata dalla prova di Ivan Goi (Yamaha WCR team Bike Service), che ha chiuso la gara in nona posizione. Ritirati invece Andrea Antonelli (team Yamaha QDP) e Davide Giugliano (team Lorenzini by Leoni).
Danilo Petrucci
DANILO PETRUCCI
Sapevamo che la gomma morbida non durava e così abbiamo optato per una soluzione più dura. Purtroppo questa non ha lavorato e così sin dall’inizio mi sono trovato in difficoltà. Mi dispiace di aver chiuso il campionato con una gara incolore ma di più non era possibile fare. Ho vinto però la classifica under 23 e mi sono piazzato secondo in campionato: credo che la stagione d’esordio nella SST possa considerarsi positiva”.
GARA: 1. Cruciani (Ducati) in 19’20”584 alla media di 162,694 km/h; 2. Magnoni (team Yamaha Bevilacqua) a 1”639; 3. Della Ceca (Yamaha Team Rosso e Nero) a 1”774; 4. Saltarelli (Suzuki) a 4”143; 5. Alfonsi (Honda) a 6”856; 6. Petrucci (Team Yamaha Piellemoto/Villasandra) a 6”889; 7. Polita (Aprilia) a 11”758; 8. Baz (Yamaha) a 12”101; 9. Goi (Yamaha WCR team Bike Service) a 12”625; 10. Verdini (Honda) a 18”757.
IN CAMPIONATO (dopo 6 prove su 6): 1. Cruciani (Ducati) punti 125; 2. Danilo Petrucci (Team Yamaha Piellemoto/Villasandra) 91; 3. Colucci (Ducati) 78; 4. Magnoni (Yamaha team Bevilacqua) 65; 5. Della Ceca (Yamaha Team Rosso e Nero) 56; 6. Russo (Honda) 41; 7. Sirch (Honda) 34; 8. Napoleone (Suzuki) 31; 9. Conti (Honda) 30; 10. Goi (Yamaha WCR team Bike Service) 29.
CIV STK600 - Titolo a Boscoscuro, gara a Lamborghini
Missione compiuta per Andrea Boscoscuro (team Yamaha Riviera FCC), che ha conquistato così la vittoria nel campionato riservato alle Superstock 600.
Il pilota vicentino ha disputato una gara impeccabile, con grande acume tattico, chiudendo al terzo posto una corsa che ha sempre tenuto sotto controllo. Boscoscuro non si è fatto innervosire neanche quando ha visto il suo rivale per il titolo, Ferruccio Lamborghini (Yamaha Media Action Pro Race), allungare deciso in testa. Ha pensato solo al campionato, guidando in assoluta tranquillità, e suggellando il suo titolo con l’ennesimo podio. Quanto a Lamborghini, non ha nulla da rimproverarsi, avendo dominato la gara con un passo decisamente superiore agli avversari. Putroppo per lui non ha trovato molti alleati nel suo duello, a parte Fabio Massei (Yamaha M2 Racing) e ha disputato una gara di grande spessore, riuscendo a portare a casa un meritato secondo posto. Tamburini, invece, ha perso il podio in volata, beffato per un solo millesimo. C’è da dire che dal romagnolo, dopo la pole, ci si aspettava una gara più grintosa.
Per quel che riguarda il resto della gara, buona gara di Berardino Lombardi, nel gruppo di testa fino a metà gara, che ha battuto in volata Tommaso Lorenzetti (Real Racing Team), quindi Simone Sancioni (Yamaha RCGM team). Altro sprint per gli ultimi tre posti della top ten, con Giuliano Gregorini (Baru Racing Team) che ha avuto la meglio su Raffaele Filice (Yamaha) e Fabio Menghi (Yamaha VFT Racing), con dieci piloti Yamaha nelle prime dieci posizioni.
ANDREA BOSCOSCURO
”Ovviamente sono partito per fare una gara prudente. Sapevo, da quanto visto dalle prove, che io, Lamborghini, Tamburini e Massei eravamo i più forti e ho impostato la gara di conseguenza. Anche perché, se avessi fatto una sciocchezza, non me lo sarei perdonato. Alla fine ero terzo dietro a Massei e non l’avrei attaccato perché il terzo posto mi andava più che bene. Poi mi ha passato Tamburini ma non ci sono stato: sono salito sul podio in tutte le gare e non volevo interrompere la striscia. Ringrazio la squadra per avermi aiutato a raggiungere questo grande risultato ”.
GARA: 1. Lamborghini (Yamaha Media Action Pro Race) in 15’47”216 alla media di 159,474 km/h; 2. Massei (Yamaha M2 Racing) a 1”319; 3. Boscoscuro (team Yamaha Riviera FCC) a 1”577; 4. Tamburini (Yamaha WCR Team Bike Service) a 1”578; 5. Lombardi (Yamaha) a 4”192; 6. Lorenzetti (Yamaha Real Racing Team) a 4”276; 7. Sancioni (Yamaha RCGM team) a 5”761; 8. Gregorini (Yamaha Baru Racing Team) a 7”314; 9. Filice (Yamaha) a 7”382; 10. Menghi (Yamaha VFT Racing) a 7”392.
CAMPIONATO (dopo 6 prove su 6): 1. Boscoscuro (team Yamaha Riviera FCC) punti 122; 2. Lamborghini (Yamaha Media Action Pro Race) 115; 3. Tamburini (Yamaha WCR Team Bike Service) 83; 4. Massei (Yamaha M2 Racing) 82; 5. Lombardi (Yamaha) 39; 6. Gregorini (Yamaha Baru Racing Team) 37; 7. Menghi (Yamaha) 37; 8. Lorenzetti (Yamaha Real Racing Team) 36; 9. Rossi (Honda) 32; 10. Sancioni (Yamaha RCGM team) 31.