Il 21enne Jorge Lorenzo è entrato a far parte del Fiat Yamaha Team nel 2008 dopo aver vinto per due volte consecutive il Campionato Mondiale 250cc in sella a una moto Aprilia. L’esordio dello spagnolo sulla scena della MotoGP è stato esplosivo, grazie alla fantastica pole position ottenuta nell’appuntamento di apertura in Qatar, gara poi conclusa al secondo posto. Una seconda pole position e un altro podio nel secondo Gran Premio hanno dimostrato che non si trattava di un caso isolato, mentre alla terza gara, all’Estoril, è arrivata un’incredibile terza pole e la prima meritata vittoria. Il pilota più giovane sullo schieramento è tornato sulla terra in Cina, dove una caduta avvenuta nelle prove gli ha procurato la frattura ad entrambe le caviglie. Ciò non gli ha però impedito di combattere e conquistare il quarto posto in gara, seguito poi da un altro podio in Francia. Per Lorenzo la parte centrale della stagione è stata difficile, contraddistinta da diverse cadute che gli hanno procurato altri infortuni e hanno contribuito a renderlo meno fiducioso. Lo spagnolo comunque non si è mai arreso, tornando sul podio due volte, a Misano e a Indianapolis, chiudendo la sragione in quarta posizione e ottenendo il titolo di “rookie of the year”, risultando così il miglior debuttante da quando è nata la MotoGP a quattro tempi.
Lorenzo è nato il 4 maggio 1987 nell’isola di Maiorca, nell’arcipelago delle Baleari, in Spagna. La sua passione per le moto inizia alla tenera età di tre anni e dopo soli pochi mesi già partecipa alle sue prime gare minicross. Nel 1995, all’età di otto anni, vince il titolo delle Baleari a cui farà seguito, l’anno successivo, il titolo minicross, trial, minimoto e junior motocross dell’isola.
Nel 1997 Lorenzo passa alle competizioni nazionali e non ci mette molto a farsi notare, vincendo l’Aprilia 50cc Cup già nel 1998. Nonostante sia ufficialmente troppo giovane, nel 2000 un permesso speciale gli permette di partecipare al campionato 125cc spagnolo all’età di tredici anni e l’anno successivo passa alla storia del campionato europeo diventando il più giovane vincitore di una gara europea in classe 125cc.
Questo precoce adolescente, dimostrando ancora una volta che per lui l’età non è un limite al passaggio di categoria nel mondo delle corse motociclistiche, nel 2002 fa la sua prima apparizione sulla scena mondiale su Derbi nel Gran Premio spagnolo di Jerez, terzo appuntamento della stagione. Raggiunge l’età legale per poter partecipare al campionato mondiale solo nella giornata di sabato del week end spagnolo, per cui perde il primo giorno di prove. La cosa non lo turba e stupisce il paddock qualificandosi per la gara e consolidando la sua posizione nel Campionato Mondiale nel corso della stagione, mano a mano che prende confidenza con i circuiti.
L’anno successivo il giovane maiorchino è in regola con l’età e vince la sua prima gara in 125cc nel Gran Premio di Rio de Janeiro e continua la stagione successiva con altre tre vittorie, chiudendo il Campionato 2004 in quarta posizione e portando a nove il numero dei suoi podi, prima di passare alla quarto di litro in sella ad una Honda. Nella stagione di esordio in classe 250cc guadagna sei podi e quattro pole position, chiudendo il campionato in quinta posizione. Nel 2006 il pilota spagnolo passa ad Aprilia e tutti si aspettano che sia l’anno della sua consacrazione.
Nel 2006 Lorenzo supera tutte le aspettative, dominando il Campionato Mondiale 250cc con otto vittorie e un record di dieci pole, portando a casa il suo primo titolo mondiale da dominatore. Lorenzo conferma i risultati nel 2007, guadagnando il suo secondo titolo mondiale nel penultimo appuntamento della stagione a Sepang dopo un’incredibile serie di nove pole position a cui sono seguite altrettante vittorie.
Diventa così anche il pilota spagnolo con il più alto numero di vittorie di tutti i tempi nella classe 250cc.
Dopo l’eccitante stagione del debutto, Lorenzo affiancherà nuovamente Valentino Rossi nel team ufficiale Yamaha nel 2009, anno in cui spera di inserirsi nella sfida per il titolo.
Personaggio simpatico e amato dal pubblico, Lorenzo ha una vera e propria passione per gli esuberanti festeggiamenti post-gara, che lo hanno reso una figura molto popolare in Spagna e in tutto il mondo. Il suo soprannome, ‘Por fuera’, allude al suo spettacolare stile di sorpasso all’esterno degli avversari.