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| Cos'e' la MotoGP? |
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La MotoGP è la classe regina del motociclismo, dove i piloti migliori del mondo gareggiano su prototipi da 800 cc sui circuiti di tutto il mondo. Nel 2008 la MotoGP ha celebrato il 60° anniversario come categoria riconosciuta dalla FIM e nel 2009, per la prima volta nella storia delle due ruote, ha introdotto la regola dello pneumatico unico, cioè fornito dallo stesso produttore. Il primo motomondiale risale al 1949, quando l'ente che governava questo sport organizzò una serie di Gran Premi per le categorie 500cc, 350cc, 250cc, 125cc, 50cc e sidecar. Nel corso del tempo vennero eliminate 350cc, 50cc e sidecar, mentre le altri classi venivano via via modificate per seguire lo sviluppo della tecnologia. Dal 2011, la classe 250cc lascerà il posto a una categoria riservata a prototipi da 600cc a 4 tempi, mentre per la classe 125cc sono stati introdotti limiti d'età per i piloti.
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Dalla metà degli anni '70 il motomondiale è stato quasi sempre terra di conquista per le moto a 2 tempi, che offrivano un'erogazione più brillante rispetto alle moto a 4 tempi tecnologicamente più avanzate. Una vera e propria rivoluzione avvenne nel 2002, quando la classe 500cc prese il nome di MotoGP, una formula che permetteva alle case costruttrici di iscrivere al campionato moto a quattro tempi, con una cilindrata fino a 990cc. Una mossa che diede nuovo smalto alla classe regina, permettendo alle case costruttrici di sviluppare tecnologie applicabili anche ai modelli di serie, e quindi più utili. La nuova formula permetteva anche un'affascinante esplorazione tecnica, con quattro case costruttrici giapponesi e una italiana, la Ducati, che misero in pista una varietà di configurazioni dei motori. Yamaha e Kawasaki impiegavano il quattro cilindri in linea, Ducati e Suzuki preferivano i motori a V, sempre con quattro cilindri, con la sola Honda che optava per un motore a V con cinque cilindri. Nel 2007 cambiarono ancora le regole sulle cilindrate, e il precedente limite di 990 cc fu ridotto a 800cc (senza limitazioni di cilindri nel 2008), offrendo uno spazio ulteriore per lo sviluppo esasperato di nuove tecnologie del motore e della ciclistica, esplorando anche tutte le possibilità offerte dall'elettronica. Altrettanto importanti furono i cambiamenti delle regole che riguardavano la capacità dei serbatoi di carburante, che venne ridotta da 22 litri a 21 litri, un tentativo ufficiale per contenere la potenza massima delle nuove moto, per motivi di sicurezza. Nel 2009 la gomma unica, con il solo fornitore Bridgestone, ha visto l'intera griglia di partenza adottare la stessa marca di pneumatici, con un numero limitato di “treni” a disposizione. Le nuove moto non sono state solo una sfida per i tecnici all'interno del pitbox, ma anche per i piloti che le hanno guidate in pista. Le moto erano più leggere e meno potenti, con una velocità superiore in curva e la necessità di seguire traiettorie molto precise. L'elettronica e il controllo della trazione giocavano un ruolo decisivo nella competizione e tutte le case costruttrici hanno sperimentato “sul campo” soluzioni che potrebbero essere adottate sui modelli di serie del futuro.
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Mentre le prime edizioni del motomondiale prevedevano sei tappe, tutte in Europa l'odierna MotoGP, gestita dalla società spagnola Dorna, è uno show davvero planetario. Nel 2009 sono state disputate 18 gare, in quattro diversi continenti, con due Gran Premi negli Stati Uniti, dopo lo storico esordio a Indianapolis nel 2008. I circuiti stessi sono cambiati. Da tracciati stradali lunghi e spesso pericolosi si sono trasformati in circuiti chiusi più corti, con dotazioni di sicurezza avanzate per gli appassionati e per i piloti stessi. Nella stagione 2008 si è disputato il primo GP in notturna, a Losail, in Qatar, anticipando di parecchi mesi lo stesso evento organizzato dalla F1 a Singapore.
Le competizioni della MotoGP si svolgono da Marzo a Ottobre, con posizioni nella griglia di partenza decise da una sessione di qualifica da 60 minuti. Ogni gara in MotoGP dura circa 45 minuti (di solito una trentina di giri in un circuito di 4km) ed è seguita da un audience televisiva mondiale, con cifre intorno ai 320 milioni di spettatori. Tutte le gare attribuiscono un punteggio ai piloti, e chi conquista più punti nell'intera stagione è il Campione del Mondo. Il vincitore di ogni GP guadagna 25 punti, 20 il secondo e 16 il terzo. Dal quarto posto in poi si guadagna un punto in meno, fino ad arrivare al singolo punto attribuito alla quindicesima posizione.
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| 1 |
Rossi |
306 |
| 2 |
Lorenzo |
261 |
| 3 |
Pedrosa |
234 |
| 4 |
Stoner |
220 |
| 5 |
Edwards |
161 |
| 6 |
Dovizioso |
160 |
| 7 |
Elias |
115 |
| 8 |
Angelis |
111 |
| 9 |
Capirossi |
110 |
| 10 |
Melandri |
108 |
| 14 |
Toseland |
92 |
| 20 |
Spies |
9 |
Gara 1
Valencia
08/11/09
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| 1 |
Pedrosa |
46.47.55 |
| 2 |
Rossi |
0.02.63 |
| 3 |
Lorenzo |
0.02.91 |
| 4 |
Edwards |
0.32.51 |
| 5 |
Hayden |
0.34.58 |
| 6 |
Elias |
0.34.89 |
| 7 |
Spies |
0.37.71 |
| 8 |
Dovizioso |
0.38.36 |
| 9 |
Kallio |
0.42.49 |
| 10 |
Angelis |
0.43.69 |
| 12 |
Toseland |
0.50.23 |
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