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Prattichizzo torna a vincere in R1 dopo il terzo posto del Mugello. Il talento emergente Riccardo Russo (Viscardo Motors) ha dominato il quarto round della Yamaha R6 Metzeler Cup a Misano tornando in vetta al campionato. Diciassette anni, da Maddaloni (provincia di Caserta), Russo conferma infatti il proprio notevolissimo potenziale, già espresso – sempre in questa stagione - nel CIV Stock 600 e nell’Europeo di categoria. Russo ha vinto alla grande, correndo in testa dall’inizio alla fine e migliorando di 12”4 secondi il record sulla distanza. Il campionato monomarca della Yamaha Motor Italia si conferma dunque fucina di campioncini. A due gare dalla fine la lotta per la conquista del titolo resta apertissima: Gianpietro Avanzi (Bottega della Moto), secondo nel round adriatico, insegue a nove punti, l’ex capoclassifica Andrea Paoloni (Imperiale Moto), arrivato solo sesto, è a -10. I due round autunnali che rimangono (Imola e Mugello) ne assegneranno 400. Nella R1 Leovince Cup Maurizio Prattichizzo ha dominato la scena per la terza volta in quattro gare consolidando il primato in campionato e vede sempre di più avvicinarsi il titolo. Ugo Laudati, terzo alle spalle della wild card Franco Zenatello, resta a -10 punti quando ne restano 52 da assegnare. - R6 METZELER CUP A - R6 METZELER CUP B - R1 LEOVINCE CUP
R6 METZELER CUP ARMATA RUSSO IN GARA A - Il diciassette campano è stato superlativo. E’ andato subito in testa e in poche curve ha messo tra se e gli inseguitori un margine di tutta sicurezza, che ha successivamente aumentato girando con tempi pazzeschi. Il weekend precedente Russo aveva debuttato, sempre a Misano, nel round di Campionato Europeo Stock 600, inserendosi subito nel vivo della sfida, ma era scivolato vanificando la possibilità di centrare un risultato di prestigio: stavolta è stato perfetto. Alle sue spalle il bresciano Gianpietro Avanzi, 44 anni, ha tenuto botta per qualche passaggio ma, constatato che acciuffare Russo sarebbe stato impossibile, si è accontentato di consolidare il secondo posto fondamentale per la classifica generale. Il podio è stato completato dal ventisettenne toscano Juri Vigilucci (Errezeta Motor), abitualmente molto competitivo sul tracciato adriatico. PAOLONI IN DIFFICOLTA’ – Il pilota reatino, vincitore del round di Monza, ha perso la prima posizione in campionato pagando una nuova partenza a rilento. Transitato nono al primo giro, non è riuscito ad andare oltre il sesto finale impegnato allo spasimo da Francesco Scicchitano (Imperiale Moto), ventiduenne livornese rimastogli minacciosamente alle spalle fino al termine. Paoloni non è riuscito a riacciuffare gli ottimi Mitja Emili (Veneta Motor Car) e Andrea Agnelli che hanno dato vita ad confronto spettacolare per la conquista della quarta posizione. D’ANDREA OCCASIONE MANCATA – E’ andata male al fortissimo Manuel d’Andrea, quindicenne laziale vincitore della Yamaha R125 Cup nella passata stagione. Era in quarta posizione, con il podio nel mirino, quando è caduto (senza conseguenze) alla variante del Parco. Un incidente simile ha tolto di scena Kevin Caloroso, altro quindicenne d’assalto che stava occupando con autorità il sesto posto. Nonostante l’inesperienza, i ragazzini della Yamaha R Series Cup crescono a vista d’occhio. In questa occasione nove piloti under 18 hanno conquistato la qualificazione in gara A e tra i quaranta piloti in griglia quindici erano under 21! Di particolare rilievo le prestazioni dei giovani talenti usciti dalla Yamaha R125 Cup, la formula d’accesso varata nel 2009 da Yamaha Motor Italia: quasi tutti hanno conquistato un posto nella gara principale. Tra questi il più positivo è stato anche in questa occasione il bolognese Manuel Grandi, decimo: nel round di Monza era finito sul podio. CHE TEMPI! – Nella Yamaha R Series Cup si corre sempre più veloce. Riccardo Russo ha migliorato di 12”4 (oltre un secondo al giro!) il record sulla distanza R6 Metzeler Cup che apparteneva al campione 2009 Stefano Casalotti. Il pilota bresciano campione della R6 Metzeler Cup con il tempo realizzato nel settembre scorso in questa occasione sarebbe arrivato solo settimo. Nella R1 Leovince Cup Maurizio Prattichizzo ha limato il record sulla distanza 2009 di oltre cinque secondi. RICCARDO RUSSO – “Sapevo di avere un buon passo e volevo vincere a tutti i costi per riprendere la prima posizione in campionato. Avanzi e Paoloni sono lì vicini ma era importante recuperare il terreno perso con la caduta di Monza. Peccato la scivolata nell’Europeo della settimana precedente, ma è stata una bella esperienza e a settembre, ad Imola, proverò a prendermi la rivincita. E’ un bel momento: festeggio la vittoria di Misano e la promozione in quinta ragioneria, con bei voti. Adesso mi rilasso per due mesi, ci voleva!” GIANPIETRO AVANZI – “Sabato sono caduto e prima del via sono passato in infermeria perché avevo dolori al collo e alla schiena. In gara ad un certo punto ho avuto un momento di difficoltà, non ci vedevo più tanto bene ed ho perso un paio di volte il riferimento delle frenate. Ma ho stretto i denti salvando il secondo posto. Sono un vecchietto ma il campionato me lo gioco fino in fondo.” JURI VIGILUCCI – “E’ il primo podio 2010, un risultato che ci voleva dopo la partenza di stagione un po’ difficoltosa. Abbiamo sistemato ciclistica e motore e adesso la mia R6 va veramente molto bene. Russo è andato subito via, aveva un passo fuori portata. Avanzi invece era ad un soffio, ho provato a superarlo ma ho sbagliato al Carro e a quel punto ho pensato che fosse meglio difendere il terzo posto e pensare alla prossima sfida.” R6 METZELER CUP ARRIVO GARA A (12 giri, km. 50,712): 1. Russo in 20’43”323 media 146,835 km/h; 2. Avanzi a 5”805; 3. Vigilucci a 7”113; 4. Emili a 11”112; 5. Agnelli a 11”637; 6. Paoloni a 12”259;
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