Uno/due spettacolare per il Yamaha WSBK Team nella gara conclusive a Portimao
I piloti del Yamaha World Superbike Team hanno concluso la stagione nel migliore dei modi oggi sul circuito di Portimao, con le ultime due gare della stagione 2011, con un’eccezionale doppietta sul podio portoghese.
Marco Melandri ed Eugene Laverty hanno completato la loro prima stagione in World Superbike con il secondo posto nella classifica generale per il ravennate e la quarta piazza per Laverty, il quale ha chiuso la stagione con 303 punti, lo stesso numero di punti del campione del mondo 2010 Max Biaggi, in terza posto incampionato.
Il team ha dimostrato, nel corso di Gara-2, di essere la compagine più competitiva grazie alla doppietta messa a segno; la determinazione e l’impegno sono stati indispensabili nel corso dei ventidue giri disputati, con Eugene Laverty che allo spegnimento del semaforo rosso acquisisce la testa della corsa, partendo in modo pressochè perfetto dalla prima fila sullo schieramento di partenza. Molto buona anche la partenza di Melandri, che si porta nel corso del terzo giro in seconda posizione.
Respinti gli attacchi di Rea e Checa, Melandri si lancia quindi all’inseguimento del compagno di squadra, prendendo la prima posizione a quattro giri dal termine e passando in prima posizione sotto la bandiera a scacchi, ottenendo così la quarta vittoria dell’anno, mentre il suo compagno di squadra nordirlandese chiude alle sue spalle conquistando così il secondo gradino del podio nell’ultima gara disputata in questa stagione ormai conclusasi.
I piloti Yamaha hanno invece faticato in Gara-1 nonostante una partenza a dir poco eccellente. Dopo due soli giri Eugene Laverty ha accusato un problema al posteriore della sua YZF-R1 ed è riuscito ad evitare la caduta dovendo però ricorrere al rientro ai box per poter riparare il danno subito. Il giovane e determinato pilota nordirlandese è rientrato in pista con due giri di gap rispetto ai primi e ha recuperato quattro posizioni chiudendo la gara in diciannovesima posto, perdendo punti importanti nella lotta per la terza posizione in campionato. Il suo compagno di squadra, il ravennate Marco Melandri, ha accusato problemi al pneumatico posteriore riuscendo però a conquistare la sesta posizione finale.
A chiusura di questa brillante stagione il team Yamaha World Superbike può vantare l’incredibile numero di 19 podi, con sei vittorie con entrambi i piloti, ottenendo quindi la seconda posizione nella Classifica Costruttori World Superbike con un totale di 450 punti e la prima nella classifica per i team.
Precedentemente alla gara di Portimao, Yamaha Motor Europe ha preso la difficile decisione di ritirare il Team Ufficiale Yamaha World Superbike dal FIM Superbike World Championship alla fine della stagione 2011, quindi quella di oggi è stata purtroppo l’ultima gara del team stesso.
Marco Melandri
Marco Melandri - Yamaha World Superbike Team - 6th, 1st
"E’ stato a dir poco incredibile vincere l’ultima gara. La moto andava molto bene e io volevo davvero ottenere un’ultima vittoria prima della chiusura del campionato; mi sarebbe piaciuto moltissimo poter far registrare una doppietta, ma ciò non è stato possibile. Sono partito molto bene e i miei piani prevedevano l’assalto alla prima posizione cercando di recuperare il gap in tutti i modi ma sfortunatamente la gomma posteriore è finita a metà gara e ho dovuto chiudere la manche avendo poco grip e non potendo di conseguenza spingere come avrei voluto. Il team ha lavorato duramente tutto l’anno e vorrei ringraziare tutti quanti al suo interno per la bellissima stagione insieme e per tutto il supporto nonostante la dura decisione presa da Yamaha Motor Europe di chiudere i battenti al termine della stagione."
Eugene Laverty
Eugene Laverty - Yamaha World Superbike Team - 19th, 2nd
"E’ stato un ottimo finale d’annata per Yamaha con la doppietta in gara-2. E’ stato un anno molto soddisfacente e vorrei ringraziare Yamaha e tutto il team per questo. Sarebbe stato più gratificante ottenere il terzo posto in campionato, ma sfortunatamente ho perso molti punti in gara-1. Ho accusato un problema alla moto durante il terzo giro all’ingresso della curva VIP Tower, quando il posteriore ha iniziato a barcollare e la moto ha faticato a stare in piedi. Mi ritengo fortunato per non essere caduto e per essere rimasto in piedi , ma purtroppo in questa occorrenza ho rotto l’ammortizzatore di sterzo e sono dovuto quindi rientrare per poterlo cambiare. E’ un peccato perché eravamo molto veloci e quindi ci saremmo potuti tranquillamente giocare un posto sicuro sul podio."
Andrea Dosoli - Yamaha World Superbike Team Manager
"Incredibile! Un ottimo finale per una stagione eccellente. Marco ed Eugene sono stati davvero spettacolari. In gara-2 hanno guidato in modo eccezionale, dimostrando tutto il loro talento e la determinazione, sempre con un grande rispetto nei confronti dei propri avversari. E’ un peccato che Eugene abbia perso la terza posizione in campionato a causa del problema riscontrato in gara-1, così come è un peccato che Marco abbia avuto guai alla ruota posteriore e non abbia potuto lottare per il podio. Vorrei ringraziare i piloti, il team e tutti i partners per la professionalità, la passione e la motivazione dimostrata in tutte le 13 gare della stagione. Il secondo posto nella Classifica Costruttori è un risultato eccellente per Yamaha, considerando il fatto che i nostri piloti erano debuttanti nella categoria e hanno lottato con Carlos Checa, un campione che merita questo titolo, sfuttando al massimo il vantaggio che è stato regalato alle bicilindrice in campionato. Siamo orgogliosi del fatto che la nostra R1 sia la prima quattro cilindri nella classifica. Grazie a tutti, davvero."
Laurens Klein Koerkamp - Racing Manager, Yamaha Motor Europe
"Concludere con una doppietta è stato un modo incredibile di chiudere il campionato per Yamaha World Superbike Team.
Tralasciando la splendida gara-2 odierna, noi siamo estremamente orgogliosi dell’intera stagione disputata: Marco ed Eugene erano al debutto in World Superbike e hanno chiuso al secondo e al quarto posto, dopo aver vinto sei gare nel corso del 2011: questo è un risultato molto soddisfacente, perché l’R1 ha dimostrato di essere la migliore quattro cilindrica in questo campionato.
Nel contempo è un momento molto triste per Yamaha perché, come annunciato in precedenza, il team è stato ritirato dalla competizione e non sarà quindi in pista il prossimo anno a livello ufficiale.
Da parte di YME vorrei esprimere tutta la gratitudine possibile a Marco e Eugene, ai nostri ingegneri in Giappone e a tutto il Yamaha World Superbike Team.
Tutti loro hanno lavorato egregiamente durante quest’anno chiudendo la stagione al primo posto nella classifica destinata ai team e questo va solo a conferma di tutta la loro professionalità nel lavoro. Vorrei anche ringraziare tutti i nostri team partners per averci supportato nel corso di questo 2011.
Molti di loro sono stati nella nostra compagine per moltissimi anni, dando il loro meglio a Yamaha con passione e prendendo parte alla vittoria del titolo mondiale con Ben, alla vittoria nella classifica costruttori, a molte vittorie di tappa e podi a conferma del successo della stagione 2011.
E’ risaputo il fatto che Yamaha ha cercato in tutti i modi possibili di evitare la chiusura, cercando a lungo una soluzione per restare all’interno della scena mondiale in modo ufficiale, ma sfortunatamente questa possibilità non ci è stata data. Abbiamo dovuto chiudere il team e purtroppo posso solo augurare a Marco, Eugene e tutto lo staff di ottenere il meglio dai prossimi passi delle loro carriere."